Kronum

IKF - International Kronum Federation

Nasce a Philadelphia in Pennsylvania nel 2006 grazie a Bill Gibson che decise di riunire in un unico sport le caratteristiche e le regole delle più diffuse discipline con la palla: calcio, pallacanestro, rugby e pallamano. Il Kronum è giocato da due squadre di 10 giocatori ciascuna in una partita che si divide in tre tempi da 20 minuti ognuno. Lo scopo è segnare più dell’avversario e i punti contano a seconda del zona da cui si è tirato: Goal Zone = 1 punto, Wedge Zone = 2 punti, Flex Zone = 3 punti, Cross Zone = 4 punti, mentre se la palla entra in uno degli anelli posti nella parte superiore della porta, il punto conta doppio rispetto ad un gol segnato nella porta inferiore. L’inizio della partita è dato dall’arbitro che fa rimbalzare la palla al suolo nel First Ring (il cerchio più piccolo al centro). Due giocatori di ogni squadra sono piazzati all’esterno del Second Ring (il cerchio esterno), agli angoli della Cross Zone e devono recuperare la palla (un po’ come nella pallacanestro). Tutti i giocatori possono utilizzare qualsiasi parte del corpo nelle fasi del gioco, salvo nella Wedge Zone: in quest’area le braccia e le mani non sono autorizzate. Quando i giocatori vogliono portare avanti la palla con le mani, devono farla rimbalzare al suolo come nel basket e non possono fare più di due passi con la palla in mano. I contatti possono essere violenti e sono autorizzati come nel rugby. Quando una squadra attacca (quella che ha ottenuto la palla all’inizio), l’altra difende e mette i portieri nelle porte. Se la palla viene presa dall’altra squadra (o anche dopo un gol), la palla deve tornare al centro per dare il tempo ai portieri della squadra avversaria di prendere posto. I portieri possono utilizzare le mani nella Goal Zone, ma non nella Wedge Zone.

 
 

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