FISpT rafforza la cooperazione con l’Ucraina: una missione istituzionale per lo Sport per Tutti, l’inclusione dei rifugiati e il sostegno alle comunità colpite dalla Guerra
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- 1 giu
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La Federazione Italiana Sport per Tutti ha preso parte, insieme alla International Sport for All Federation (FISpT) e alla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, a un’importante missione istituzionale a Kyiv finalizzata a rafforzare la cooperazione internazionale nel campo dello Sport per Tutti, sostenere le istituzioni sportive ucraine e promuovere progetti concreti di inclusione sociale attraverso lo sport.

La missione ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale, umano e operativo, segnando un passo rilevante nello sviluppo di iniziative a favore dei rifugiati, degli sfollati interni, dei giovani e delle comunità ospitanti.

L’iniziativa è stata promossa con il contributo diretto della Federazione Italiana Sport per Tutti e della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, che hanno garantito il supporto economico e organizzativo necessario allo svolgimento della visita in Ucraina. La missione si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione internazionale volto a utilizzare lo sport come strumento di resilienza, inclusione, educazione e ricostruzione sociale.

Nel corso della visita, la delegazione ha incontrato, presso le rispettive sedi istituzionali, il Comitato Olimpico Nazionale dell’Ucraina, l’Agenzia per lo Sport di Massa dell’Ucraina, UkraineActive, la Scuola Secondaria di I–III livello n. 42 “Lyceum No. 42”, il Ministero della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina, la National University of Ukraine on Physical Education and Sport (NUPESU), l’Accademia Olimpica dell’Ucraina con l’International Centre for Olympic Studies and Olympic Education di Kyiv, nonché il Comitato Sportivo dell’Ucraina.

La delegazione internazionale era composta da:
Oleksandra Boliak, IOC Young Leader e membro del Board della FISpT;
Robert Rauch, Presidente della World Flying Disc Federation e membro del Board della FISpT;
Marco Tomasini, CEO della International Sport for All Federation, Presidente della Federazione Italiana Sport per Tutti e responsabile delle relazioni internazionali della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali;
Andrea Robbia, membro dell’Executive Board della Federazione Italiana Sport per Tutti, Presidente del Dipartimento Dodgeball della FIGeST e responsabile del progetto umanitario in Ucraina per la Federazione Italiana Sport per Tutti.

Tema centrale di tutti gli incontri è stata la presentazione di due progetti inseriti nel quadro del Global Refugee Forum Progress Review 2025, piattaforma internazionale di monitoraggio e avanzamento degli impegni assunti nell’ambito del Global Compact on Refugees. Il primo progetto, GRF-14050, ha come obiettivo il sostegno ai rifugiati e alle persone costrette alla migrazione forzata attraverso lo Sport per Tutti come strumento di integrazione, con una prospettiva di attuazione tra il 2027 e il 2029.

Il secondo progetto, GRF-14117, intitolato “Sport for All for Resilience – Joint Programme”, punta invece a sviluppare programmi di formazione per dirigenti sportivi, tecnici e community coach, in collaborazione con partner ucraini, al fine di costruire percorsi inclusivi rivolti a rifugiati, sfollati interni e comunità ospitanti. L’avvio previsto del programma è fissato per maggio 2027.

Nel corso dell’incontro con il Comitato Olimpico Nazionale dell’Ucraina, la Federazione Italiana Sport per Tutti e la FISpT hanno illustrato le opportunità di collaborazione sui due progetti relativi ai rifugiati, avviando un dialogo finalizzato a una cooperazione a livello nazionale e internazionale e alla possibile concessione del patrocinio per le iniziative sul territorio ucraino.

Con l’Agenzia per lo Sport di Massa dell’Ucraina e con UkraineActive sono stati approfonditi i contenuti dei Memorandum of Understanding già sottoscritti con i partner italiani, è stato valorizzato il lavoro svolto dall’ente ucraino nel Paese, ed è stata avviata una pianificazione comune per l’attuazione dei due progetti relativi ai rifugiati, per la costruzione di possibili progettualità Erasmus+, per l’organizzazione di un congresso in Ucraina e per lo sviluppo di attività in materia di urban games, corsi educativi e attività fisica adattata.

Presso il Lyceum No. 42, la discussione si è concentrata sull’attivazione concreta di iniziative rivolte ai bambini e alle scuole, con la prospettiva di organizzare sessioni formative online dedicate al dodgeball, alla danza e al flying disc, offrendo agli studenti la possibilità di avvicinarsi a nuove discipline e collegando l’istituto con altre scuole del network per ampliare il sostegno educativo e sportivo.

Nel confronto con il Ministero della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina, la delegazione ha presentato i due progetti, discusso l’ipotesi di organizzare un congresso sullo Sport per Tutti in Ucraina e ribadito la volontà di rafforzare la cooperazione internazionale, consolidando la presenza ucraina all’interno della rete della FISpT e costruendo le basi per una collaborazione più intensa negli anni futuri.

L’incontro con la NUPESU ha permesso di presentare il modello organizzativo e valoriale della FISpT, di discutere la possibilità di un coinvolgimento dell’ateneo come membro associato e di sviluppare congiuntamente progetti nel campo delle attività fisiche adattate e della formazione.

Con l’Accademia Olimpica dell’Ucraina e l’International Centre for Olympic Studies and Olympic Education di Kyiv è stato inoltre avviato un dialogo per la costruzione di un piano educativo sullo Sport per Tutti e per la valorizzazione internazionale del lavoro svolto da queste istituzioni.

Infine, l’incontro con il Comitato Sportivo dell’Ucraina ha rappresentato un ulteriore passo nel rafforzamento della rete dei partner nazionali ucraini, con l’obiettivo di sviluppare localmente i progetti relativi ai rifugiati e sostenere la diffusione dello Sport per Tutti anche attraverso il coinvolgimento diretto del Comitato stesso.

Nel corso della missione, sono stati consegnati attestati di apprezzamento per il sostegno allo sport e allo Sport per Tutti in Ucraina a:
Vadym Gutzeit, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale dell’Ucraina;
Andrii Rebryna, Direttore dell’Agenzia per lo Sport di Massa dell’Ucraina;
Andrii Boliak, Presidente di UkraineActive;
Matvii Bidnyi, Ministro della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina.

Sono stati inoltre conferiti riconoscimenti istituzionali all’Agenzia per lo Sport di Massa dell’Ucraina, a UkraineActive, a Illia Shevliak, Presidente del Comitato Sportivo dell’Ucraina, al Comitato Sportivo dell’Ucraina, al Comitato Olimpico Nazionale dell’Ucraina e al Ministero della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina, per l’impegno dimostrato nella promozione dello Sport per Tutti e nel sostegno allo sviluppo di politiche inclusive attraverso lo sport.

Uno degli aspetti più significativi della missione è stato il valore simbolico e concreto della presenza fisica della delegazione a Kyiv.

Le istituzioni incontrate hanno sottolineato l’importanza del fatto che la FISpT, insieme ai partner italiani, abbia scelto di essere presente di persona in Ucraina, rappresentando uno dei pochissimi organismi del mondo sportivo internazionale ad aver voluto testimoniare direttamente vicinanza, attenzione e sostegno in una fase ancora profondamente segnata dal conflitto.

La delegazione ha inoltre avuto l’opportunità di visitare Bucha, Irpin e Hostomel, luoghi che testimoniano in modo drammatico le conseguenze della guerra.

Questa parte della missione ha avuto un valore umano particolarmente forte: vedere da vicino la distruzione, ascoltare i racconti delle comunità e trascorrere del tempo con i bambini nelle scuole ha rafforzato la convinzione che lo Sport per Tutti possa rappresentare un autentico strumento di supporto, relazione, speranza e ricostruzione sociale.

I prossimi passi riguarderanno l’attuazione concreta dei due pledge internazionali e dei progetti umanitari connessi alla missione in Ucraina, con un lavoro progressivo di coordinamento con i partner locali, di definizione dei programmi, di supporto tecnico e di raccolta di risorse. In questo contesto, la Federazione Italiana Sport per Tutti conferma il proprio impegno a sostenere il percorso avviato, convinta che lo sport possa essere uno strumento reale di inclusione, pace e vicinanza tra i popoli.

Per sostenere economicamente il progetto e le future iniziative collegate alla missione, è possibile contribuire attraverso la campagna dedicata: Ukraine for All.




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